
RIGENERANTI
Rigeneranti per miscele bituminose a Caldo ed a Basse Temperature

Permettono di riutilizzare alte percentuali di «fresato», ottenendo miscele con prestazioni pari o superiori a quelle realizzate con solo bitume vergine.
REACTIVE ACF
Rigenerante per miscele a caldo di origine vegetale, facilmente biodegradabile, studiato per massimizzare l’impiego del granulato di conglomerato bituminoso e garantire elevate prestazioni della nuova miscela. Consente la produzione di miscele con alte percentuali di granulato senza comprometterne le performance e la durabilità. Migliora le prestazioni complessive della miscela bituminosa e prolunga la vita utile della pavimentazione, rigenerando il bitume invecchiato e ripristinandone flessibilità e duttilità.
Vantaggi & Benefici
Rigenera il bitume invecchiato favorendone l’omogeneizzazione con il bitume vergine, ottenendo un legante con prestazioni uniformi e più stabili nel tempo.
Riduce la rigidezza restituendo la flessibilità necessaria per resistere alle sollecitazioni dei carichi di traffico ripetuti e prevenendo la formazione di fessurazioni dovute agli effetti termici.
È prodotto con materie prime rinnovabili utilizzando oli vegetali non edibili, quindi non interferisce con la catena alimentare come altri oli vegetali alimentari (girasole, palma, colza, ecc.).
Prodotto liquido e facilmente pompabile anche a basse temperature, caratterizzato da elevati punti di infiammabilità e di ebollizione.
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LOWTHERM ACF
Rigenerante per miscele a bassa temperatura, progettato per massimizzare l’impiego del granulato di conglomerato bituminoso. Rigenera il bitume invecchiato e consente la produzione, la stesa e la compattazione di miscele con elevate percentuali di granulato a temperature inferiori di 20-40°C rispetto a quelle tradizionalmente utilizzate. Migliora la lavorabilità e la compattazione della nuova miscela bituminosa senza comprometterne le prestazioni e la durabilità, contribuendo a prolungare la vita utile della pavimentazione.
Vantaggi & Benefici
Consente di aumentare la percentuale di granulato, mantenendo un’ottima lavorabilità senza necessità di surriscaldare gli aggregati vergini.
Garantisce l’adesione del bitume su qualsiasi tipologia di aggregato, incrementando la resistenza allo spogliamento e migliorando la durabilità della pavimentazione.
Rigenera il bitume invecchiato favorendone l’omogeneizzazione con il bitume vergine, ottenendo un legante con prestazioni uniformi e più stabili nel tempo.
Contribuisce al miglioramento delle prestazioni ambientali del processo produttivo delle miscele bituminose, determinando una riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici.
Indicazioni sull'Utilizzo
L’introduzione dell’additivo può avvenire, in funzione delle esigenze produttive, direttamente nel mescolatore dell’impianto di produzione oppure nel serbatoio di stoccaggio del bitume. Sono stabili alle alte temperature ed hanno un bassissimo indice di volatilità, le prestazioni si mantengono inalterate anche dopo diverse settimane di stoccaggio nel bitume caldo a 160°C.
Additivo | Viscosity at 20°C, cP | Density at 20°C, kg/m3 | Flash Point, °C | Acidity No, mgKOH/g | Volatility Index | Rejuvenator Agent | Temperature Reduction |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
ReActive ACF | 100 | 940 | 210 | 40-60 | ≤5% | SI | NO |
LowTherm®ACF | 110 | 960 | 210 | 100-120 | ≤5% | SI | SI |
Indicazioni sul Dosaggio
Si raccomanda un dosaggio compreso tra lo 0,1% e lo 0,3% sul peso del granulato introdotto nella miscela, e dipende dalla quantità e qualità del legante nel granulato, dalla penetrazione del bitume vergine e dalla temperatura di produzione e stesa.

Innovazione
I rigeneranti ACTIVA permettono di riutilizzare alte percentuali di granulato, ottenendo miscele con prestazioni pari o superiori a quelle realizzate con solo bitume vergine.
REACTIVE ACF rigenera il bitume invecchiato agendo sia fisicamente che chimicamente ripristinando le proprietà reologiche e prestazionali del bitume invecchiato.
LOWTHERM ACF offre un’ulteriore funzionalità, migliorando sensibilmente la lavorabilità della miscela, consentendo una riduzione delle temperature di 20-40°C rispetto a quelle tradizionalmente utilizzate.









